Miss Italia 2017: le storie di Rossella e Federica


Due concorrenti del concorso di bellezza raccontano le rispettive esperienze prima di salire sul palcoscenico del Pala Arrex di Jesolo per la finalissima di sabato 9 settembre.

Fra le 30 finaliste che sabato sera arrivano sul palcoscenico del Pala Arrex di Jesolo, ci sono Rossella Fiorani e Federica Calemme. Le due aspiranti reginette di bellezza hanno due storie che abbiamo deciso di raccontare.

Si tratta di Rossella Fiorani nominata Miss Insider e reporter per il sito della kermesse www.missitalia.it e di Federica Calemme, sopravvissuta fortunosamente all’attentato della Rambla di Barcellona lo scorso 17 agosto. Abbiamo raggiunto le due concorrenti telefonicamente per farci raccontare più nei dettagli le loro vicende.

Rossella Fiorani la prima delle riserve di Miss Italia 2017 è nata senza falangi alle mani ed ai piedi. “Una disabilitàci racconta – che non ha mai inficiato la fiducia in me stessa“.

Con la mia presenza a Miss Italia io voglio lanciare un messaggio di fiducia. Desidero comunicare a tutte le ragazze e a tutte le persone che si trovano in condizioni di disabilità di non arrendersi mai, di non sentirsi mai secondi a nessuno e di rafforzare sempre di più la fiducia nella propria personalità“.

Rossella, ha 19 anni è di Fano, ed è iscritta alla Facoltà di cultura e tecniche della moda. Ovemai qualcuna delle concorrenti per un motivo qualsiasi dovesse ritirarsi, lei sarà la prima ad entrare.

A lei, che Patrizia Mirigliani ha voluto insignire della fascia di Miss Insider, sarà riservato uno spazio particolare nel corso della diretta di sabato 9 settembre. Infatti interagirà con i social insieme al conduttore Francesco Facchinetti.

Siamo in un mondo in cui fortunatamente la disabilità non è più considerata una menomazione. Quando invece ero piccola e andavo a scuola, i miei compagni mi vedevano come diversa e ho subito l’emarginazione soffrendone molto. I miei genitori mi sono stati molto vicini, mi hanno incoraggiato, anticipandomi che, quando sarei diventata adulta, questo problema sarebbe stato superato dalla società. Ed infatti così è stato”.

E poi continuaCi sono due grandi esempi di donne che a dispetto delle loro menomazioni sono riuscite ad affermarsi in maniera clamorosa. I miei punti di riferimento a proposito sono Giusy Versace e Bebe Vio. Ne ammiro il coraggio, la determinazione. E sono proprio queste caratteristiche che io voglio comunicare ai ragazzi che si trovano in condizioni simili alla mia“.

Rossella Fiorani ha iniziato a sfilare all’età di 14 anni. È stata anche nel 2014 Miss Fano e oggi è determinata ad entrare nel mondo della moda. Infatti si è iscritta all’università patrocinata da Alberta Ferretti di cui ammira lo stile.

La storia di Federica Calemme è completamente diversa. 21 anni, di Casalnuovo in provincia di Napoli, anche Federica ha iniziato giovanissima a lavorare nel mondo della moda. Aveva 13 anni all’epoca della sua prima passerella. Attualmente è in stand by perché non ha ancora deciso se continuare l’università.

Al telefono ci racconta la sua drammatica esperienza perché è sopravvissuta miracolosamente, insieme al suo fidanzato Mario, all’attentato dello scorso 17 agosto sulla Rambla di Barcellona.

Avevamo acquistato un viaggio last minute perché io desideravo conoscere la città catalana. Nel pomeriggio di quel maledetto 17 agosto eravamo proprio sulla Rambla quando abbiamo sentito urla e abbiamo visto un fuggi fuggi generale. Abbiamo imboccato una strada secondaria e siamo riusciti a rifugiarci in un negozio prima che chiudesse la serranda. Siamo rimasti lì un bel po’ fino a quando la situazione sembrava essere tornata almeno parzialmente, sotto controllo. Così siamo riusciti a prendere un taxi e rientrare in albergo. Qui ci siamo barricati in camera fino al giorno successivo quando abbiamo fatto ritorno in Italia.  È stata un’esperienza bruttissima che ricorderò per tutta la vita. Essere sopravvissuti lo considero una vera e propria fortuna. Adesso io e il mio fidanzato riusciamo a guardare la vita sotto un aspetto differente. Ed è questo il messaggio che desidero conunicare dalla prestigiosa passerella di Miss Italia”