Compleanni celebri Quantunque io con Montesano su Rai2


Il ricordo di uno dei programmi di punta andato in onda sulla seconda rete quaranta anni fa

Quarant’anni fa, siamo nel 1977, faceva il suo esordo Quantunque io, varietà comico televisivo in quattro puntate, scritto da Enrico Montesano e da Ferruccio Fantone, diretto da Romolo Siena e condotto dallo stesso Enrico Montesano. Andava in onda sulla Rete 2 (l’attuale Rai2), dal 6 al 27 marzo, alle 20.40 di ogni domenica. Particolarità: questo fu il primo varietà trasmesso ufficialmente a colori dal secondo canale della Rai.

La comicità era incentrata su una dissacrante satira politica, sociale e di costume, elementi che, con l’avvento del colore, ne determinarono un notevole successo di ascolti. Con Enrico Montesano, vero istrione della tv e del palcoscenico teatrale, che riusciva ad interpretare anche più personaggi nello stesso sketch, parteciparono caratteristi come Bombolo e Gino Pagnani, nonché un’ospite femminile, diversa in ogni puntata, un’attrice, verosex symbol per l’epoca: Gloria Guida, Sydne Rome, Janet Agren, Nadia Cassini.

Tra i personaggi ricorrenti, ideati e recitati da Montesano, c’era la “romantica donna inglese”, una incallita zitella non più tanto giovane dell’Inghilterra residente in Italia, affascinata e vittima dei disagi nostrani, principalmente quelli romani. C’era poi la Zia Sally, che rispondeva alle lettere delle telespettatrici con problemi sentimentali e Torquato il pensionato, un simpatico vecchietto in pensione che sparava a zero su tutti.

Poi non poteva mancare la parodia di un talk show politico di quel periodo: il Tg2 Ring, dove in ogni puntata l’attore romano doc imitava alla perfezione un leader politico diverso: Giulio Andreotti, Enrico Berlinguer, Aldo Moro e Pietro Nenni, intervistati dall’attrice ospite della puntata e da altri attori che impersonavano dei giornalisti e con il caratterista Gastone Pescucci che interpretava il conduttore, Aldo Falivena, presente solo come voce fuori campo.