Pechino express 6 la conferenza stampa


Tutte le dichiarazioni raccolte nel corso della presentazione della sesta edizione dell'adventure reality in onda su Rai2

Milano. Mercoledì 13 settembre, su Rai 2 in prima serata, inizia la sesta stagione di Pechino Express. Al timone ancora una volta Costantino della Gherardesca che, oltre ad essere un cicerone per le otto coppie in gara, si metterà alla prova in inedite e singolari situazioni.

L’itineraio del 2017 è il seguente: si parte dalle Filippine, si arriva a Taiwan e si conclude il viaggio in Giappone.

Per l’edizione 2017, il titolo si aggiorna in Pechino Express – verso il Sol Levante, in onore alla location dove si è girato e dove si ritorna. Scopriamo in diretta tutte le dichiarazioni degli intervenuti alla conferenza stampa di presentazione.
La parola subito alla direttrice di Rai Due, Ilaria Dallatana:Il fatto che un programma arrivi alla sesta edizione è sintomo di quanto il concept sia forte. Io credo che ciò succeda perché è un programma molto curato, poi è il primo della televisione che ha fatto viaggiare i telespettatori, creando una curiosità rispetto a luoghi e culture lontani da noi. Anche il lavoro sul cast non è mai banale, son coppie che non sono mai banali e hanno tanto da dare. Pechino ha in sé il principio da intrattenimento da servizio pubblico. In più, col tempo, si è creato un team di veri professionisti viste anche le difficoltà che comporta un  del genere”.

Le fa eco il vicedirettore della rete, Fabio Di Iorio: “c’è un gruppo di lavoro molto numeroso che sta dietro alle otto coppie. Quest’anno si torna in Oriente e secondo me è un gran bel vantaggio perché c’è un paesaggio incredibile; ci sono poi i concorrenti più normali che ci siano mai stati. L’impressione che ho è che in questo programma non ci siano personaggi, ma persone”.

Una fase della conferenza stampa

“Abbiamo avviato una collaborazione con Pechino Express”, sottolinea Paola Marchesini direttore di Rai RadioDue, “con un programma dedicato nella fascia del pomeriggio. D’altra parte la radio è ascoltata principalmente durante gli spostamenti, piccoli o grandi che siano. Abbiamo un contest per gli spettatori: chi indovina qual è il brano targato Rai RadioDue inserito nella puntata vince lo zaino originale di Pechino Express”‘. In più dentro al cast di quest’anno ci son due persone che provengono da RadioDue.

 Cristiano Rinaldi, co-autore insieme a Costantino della Gherardesca, ci svela com’è stato questo ritorno in Asia:
“In Oriente vengono accentuate anche le differenze linguistiche. Per la prima volta abbiamo visto le Filippine, che non sono mai state raccontate così in tv e soprattutto scopriamo tre civiltà completamente diverse. La missione che ci siamo dati quest’anno, ancor più rispetto alle precedenti edizioni, è stata quella di entrare ancor più in queste storie. C’è anche una dinamica nuova di gioco. Quest’anno il montepremi sarà devoluto alle popolazioni italiane colpite dal terremoto”.
“Quest’anno è radicalmente diverso Pechino Express proprio perché faremo vedere le vite vere” rincalza Costantino della Gharardesca.

E continua: “Questo taglio risponde all’esigenza, sempre più sentita, di aprire al mondo. I concorrenti viaggeranno, nelle Filippine, in situazioni estremamente difficili, dopo di che attraverseranno due nazioni molto più ricche dell’Italia, e cioè Taiwan e Giappone, vedremo come si comporteranno.

Sempre Costantino: Anche sul cast ci siamo aperti, coinvolgendo persone dal mondo della musica e del web. È straordinaria la coppia dei Modaioli e rispetto a quella delle Caporali posso dire che Antonella Elia guarda il mondo ancora con gli occhi da bambina, però è anche molto determinata. Abbiamo gli Egger: Alessandro che è un fotomodello, con la madre che si occupa di pubbliche relazioni per cui sarà simpatico vedere come affronterà l’autostop. Ci siamo anche aperti all’estero, com’è il caso delle Estrellas. Tutte le coppie si conoscevano già, è importante avere una conoscenza pre-esistente, poi certo, come nel matrimonio, scoppiano certe dinamiche lì, in quella circostanza. 
Pechino Express è un programma molto giovane, anche tenendo conto dei nostri fruitori. La cosa più importante per noi è la qualità del programma”.
In più, la novità di quest’anno è l’offerta di bonus ai concorrenti. Porterà ‘sfortuna’ non averli.
“Questo adventure game è sempre stato molto seguito sui social è un programma che fotografa il contemporaneo”, risponde della Gherardesca  ad una domanda.

La Dallatana prende la parola evidenzia come, in generale, “tutti i programmi in prime tv stanno stuzzicando la curiosità e a questo contribuisce anche il lavoro di lancio fatto dal team interno alla Rai”.

Il conduttore scherza sul fatto di non poter rivelare una grande novità, accenna solo che ci sarà un nuovo modo di avere ospiti. Ci saranno giochi legati all’intelligenza. Rinaldi afferma come i giochi siano sempre ispirati dalla realtà.
Non vogliono rivelare troppo anche perché sennò non ci si divertirebbe nel vedere la puntata.

Chiudiamo questa diretta con alcune curiosità offerte da Costantino della Gherardesca: “il piacere più grande per me è stato mangiare i ravioli a Taiwan. Abbiamo poi scoperto che, dopo l’esperienza di Pechino, molte persone (inteso come spettatori) rifanno la rotta proposta dal programma”.

La Dallatana riprende proprio questo discorso lanciando un messaggio: “in un momento in cui si ha quasi paura di viaggiare, Pechino stimola al viaggio e credo sia importante anche per non rimanere in questo stato di paralisi”.