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Domenica 7 maggio, dalle ore 11:50 su Canale 5, è prevista la messa in onda di un nuovo appuntamento con Melaverde. Il programma è condotto da Ellen Hidding e Vincenzo Venuto. La puntata è visibile in diretta streaming e on demand su Mediaset Play.
Melaverde 7 maggio, l’Oltrepò Pavese
Il viaggio di Melaverde del 7 maggio parte dall’Oltrepò Pavese. In particolare, è mostrata la zona di Montalto Pavese, comune di 850 abitanti. Il centro, per la sua importanza strategica e produttiva, è conosciuto con il soprannome de La regina dell’Oltrepò Pavese.
In queste zone è presente un agriturismo decisamente speciale. La struttura, infatti, ha aperto trent’anni fa, quando di agricoltura si parlava ancora pochissimo. L’idea di fondare tale attività è venuta a tre donne.
Oggi, come racconta Melaverde del 7 maggio, l’azienda è molto più di un semplice agriturismo. È presente, infatti, una fattoria didattica, che organizza dei percorsi stimolanti e curiosi per bambini. Ma la straordinarietà dell’ambiente permette anche di realizzare delle passeggiate guidate, oltre che di mostrare il tipico stile della vita in campagna.
Melaverde 7 maggio, Latteria Perenzin
A Melaverde del 7 maggio, poi, i conduttori si spostano in Veneto. In particolare, Hidding e Venuto realizzano un lungo viaggio nella provincia di Treviso, fermandosi a San Pietro di Feletto. Il borgo è abitato da circa 5 mila persone e ospita un polo per il settore alimentare della zona.
Quest’ultima è la Latteria Perenzin. L’azienda, fondata nel 1898, oramai da cinque generazioni dedica i propri sforzi alla creazione di formaggi. I prodotti sono formati mediante la lavorazione di tre tipologie differenti di latte: caprino, bufalino e vaccino.
I prodotti tipici della zona, tra cui i formaggi ubriacati
A Melaverde del 7 maggio i conduttori mostrano il processo artigianale che l’azienda utilizza ancora oggi e che permette di dar vita a prodotti di altissima qualità. Tra gli articoli di maggior pregio c’è il formaggio avvolto in crosta dalla cera naturale d’api e lasciato stagionare per un anno. Spazio anche al cacio di vermouth e di tonka, una particolare pianta arborea tipica delle zone tropicali.
Infine, durante Melaverde del 7 maggio sono mostrati i cosiddetti ubriachi, formaggi affinati nelle vinacce. La loro origine è da rintracciare nell’antica Repubblica di Venezia, dove le forme di cacio erano tassate contando le forme. La tassazione del vino, invece, era forfettaria e dunque non legata alla quantità presente nelle botti. Per evitare i pagamenti di grosse somme, dunque, spesso i formaggi erano fatti sparire immergendoli nel vino.