Conclusa la prima settimana di Agorà estate. Simona Bortone ha preso, da sola, il timone del talk show, in onda dal lunedì al venerdì su Rai3. Si tratta della versione estiva del programma mattutino condotto da Gerardo Greco, va in onda alle 8 del mattino e si conclude alle 10,30. In effetti non è cambiato nulla rispetto al normale programma della stagione invernale, se si eccettuano alcuni servizi realizzati nelle principali località italiane di vacanza.
La rete leader di Cologno Monzese inizia la programmazione dell’autunno 2014 con il nuovo talent show “Tu si que vales” format spagnolo con la presenza dei tre giudici che prendevano parte a Italia’s got talent, ovvero Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi. La De Filippi sarà al timone anche della nuova edizione di Amici e di Uomini e donne nel day time della rete.
Presentati ufficialmente i palinsesti di tutte le reti Mediaset, generaliste e del digitale terrestre. La parola d’ordine dei verici dell’azienda è “investire nonostante la crisi”. Una crisi, ha sottolineato Piersilvio Berlusconi vice presidente, dalla quale il Paese può uscire solo attraverso le riforme. Mediaset, però, ha reagito in maniera positiva,continuando ad investire e puntando soprattutto sul web che moltiplica gli ascolti televisivi.
Esiste un legame tra calcio e cucina? Sembre proprio di si. Antonella Clerici, ad esempio, nata come personaggio sportivo si è votata ai fornelli
Succede anche questo per i diritti del calcio in tv.
Il vecchio assioma che voleva le donne lontane dal calcio è definitivamente superato. Anche le telecronache oggi sono spesso affidate alla competenza femminile che su calci d’angolo, dribbling, contropiedi e fuori- gioco non ha nulla da invidiare alla capacità dei colleghi maschi. Parliamo di professioniste, naturalmente, non di figure di secondo piano come Alba Parietti o Cristiana Capotondi che predendono di fare le “opinioniste” di calcio.E destano solo ilarità
Si chiama Comedy on the beach il programma con il quale Matteo Branciamore, consegnato alla notorietà dalla serie I Cesaroni, debutta come conduttore. Con lui Giobbe Covatta, Dario Cassini, Giovanni Cacioppo. L’appuntamento è su Comedy Central dal prossimo lunedì 21 luglio in prima serata.
Ce lo aspettavamo: i nuovi palinsesti di viale Mazzini sono all’insegna dell’immobilismo più completo. Inutile spulciarli dall’inizio alla fine sperando di trovare un guizzo di vitalità. Tutto stagna nella palude del dejà vu con i soliti noti che tornano a occupare le postazioni televisive limitandosi, nel migliore dei casi a qualche valzer delle poltrone Nuove idee, format convincenti, ricerca della qualità, sono lontani anni luce dalla mentalità di autori e dirigenti televisivi che hanno tutto l’interesse a puntare su prodotti già sperimentati nella speranza di catturare investimenti pubblicitari.
Una passione che coinvolge e trascina. Una sorta di delirio collettivo, in grado di bloccare intere nazioni e incollarle dinanzi alla tv. Un evento che, eccezionalmente, riesce a unificare il nostro paese accentuando il senso dell’unità nazionale e suscitando un occasionale patriottismo all’ombra del tricolore. La bandiera viene ostentata come simbolo di riconoscimento, sbuca fuori dalle soffitte in cui era stata relegata o viene venduta da ambulanti improvvisati che abbandonano momentaneamente la loro merce per proporre solo i gadget necessari per elevare all’ennesima potenza l’esaltazione patriottica. La Nazionale italiana in campo riesce a sintonizzare sulla stessa lunghezza d’onda strati sociali differenti, annullando le distanze anche culturali.
La proverbiale capacità dei nostri connazionali di trasformarsi in Commissari Tecnici, fa si che nei bar, negli uffici, sui posti di lavoro, si aprano dibattiti e confronti su un argomento alla portata di tutti. Apparentemente si chiama “tifo”, invece e’ la febbre da Mondiali di calcio che arriva ogni quattro anni e coinvolge tutte le Nazioni partecipanti al torneo. Il fenomeno si amplifica a livelli parossistici nei paesi latino- americani che esorcizzano nel calcio il degrado e la povertà da cui sono afflitti. Significativi, in proposito, i numerosi suicidi avvenuti, in passato, in Brasile, in occasione dell’inaspettata eliminazione della squadra dal torneo, nelle fasi finali. Passano gli anni e l’isteria collettiva si ripete. Il deplorevole episodio del morso di Suarez a Chiellini nel match Italia-Uruguay, nella patria di Suarez non è stato condannato. Addirittura il calciatore è stato accolto come un eroe nazionale e lo stesso Presidente della Repubblica ha giudicato ingiusta la sanzione inflittagli.
Novità nei palinsesti autunnali: il lunedì, in seconda serata, Duilio Gianmaria con il programma Petrolio, prenderà il posto di Bruno Vespa. La stagione dell’intrattenimento sarà aperta da Massimo Ranieri con quattro nuove puntate di “Sogno e son desto” che precedono a metà ottobre, il ritorno della Carlucci e Ballando con le stelle.
L’arresto del presunto assassino di Yara Gambirasio ha scatenato la corsa al solito, insopportabile, voyeurismo televisivo. Da giorni si susseguono edizioni speciali di programmi, soprattutto di quelli specializzati in cronaca nera. E i talk show sono più affollati che mai di psicologi, opinionisti, esperti che propongono i propri punti di vista.