I timidi tentativi di emancipazione dal tradizionale e collaudato format, non hanno intaccato l’appeal di C’è posta per te sul pubblico di Canale 5. Il people show condotto da Maria De Filippi è tornato sabato 11 gennaio in prima serata. E subito si è ripristinato il forte legame dei telespettatori con il programma che propone storie di difficile convivenza familiare.
Massimo Ranieri ha davvero dato il “massimo”. Sogno e son desto è un vero e proprio one man show: il padrone di casa è restato quasi da solo sul palcoscenico per tre lunghe ore. Ha cantato quasi ininterrottamente, ha accolto i suoi ospiti non risparmiandosi nei duetti, ha persino cercato di ballare in alcuni momenti spettacolari.
Ambedue belli. Ma non nella recitazione. Ambedue ottimi attori. Ma nell’epoca del cinema muto. Ambedue apparentemente normali. Invece costruiti in ruoli irreali, distanti dalla realtà. Sono apparsi così Manuela Arcuri e Gabriel Garko nella seconda stagione della serie Il peccato e la vergogna. L’esordio è avvenuto il 10 gennaio in prima serata su Canale 5.
Mentre in Inghilterra e negli USA il successo televisivo ha raggiunto numeri da record, mentre a livello planetario si acclama Downton Abbey come una delle migliori serie in assoluto, nella storia del piccolo schermo, nell’Italia che laurea Manuela Arcuri miglior attrice all’ultimo Roma Fiction Fest, l’english drama, trasmesso da Retequattro, è stato un insuccesso (quasi) clamoroso.
La caratterizzazione dei personaggi, fin dalle prime immagini, appare la preoccupazione principale degli sceneggiatori. Cominciamo col dire che Emilio Solfrizzi, a parte una leggera somiglianza, non è riuscito a rendere completamente la personalità di Luigi Calabresi, il poliziotto assassinato dai terroristi il 9 maggio del 1972, che interpreta nella miniserie Il Commissario.
Il ricordo del glorioso passato della Lotteria Italia rende cocente la delusione per lo spettacolo andato in onda la sera del 6 gennaio su Rai1 in prima serata. Antonella Clerici ha gestito la puntata speciale de La prova del cuoco abbinata alla Lottereia Italia con risultati davvero malinconici. Questo abbinamento della Lotteria ad un programma del day time si protrae da qualche anno.
Etichettare quel che è andato in onda su Rai1 per celebrare i 60 anni della tv è davvero difficile ma, soprattutto, imbarazzante. Una miscellanea di generi? Un insieme di ritagli televisivi buttati a caso in video senza alcun senso?
3 gennaio 2014: la tv compie 60 anni. Renzo Arbore, uno dei principali protagonisti del piccolo schermo, ideatore di trasmissioni cult e show man a 360 gradi, fa un bilancio di questi sei lunghi decenni, commentando l’evoluzione del mezzo e spiegandone i mutamenti nei settori dell’intrattenimento e dell’informazione.
Tutti i collaboratori del sito www.maridacaterini.it vogliono porgere ai lettori e ai tanti amici affezionati che ci seguono quotidianamente sui social network Facebook e Twitter, un caloroso augurio di Buon 2014.
La recitazione intensa, mai banale, perfettamente aderente allo spirito della storia raccontata, è il primo pregio della serie Un matrimonio che sta andando in onda su Rai1, la domenica in prima serata.