Personaggi in Tv: la rinascita professionale di Amadeus


Amadeus è l'esempio di una vera e propria rinascita televisiva. Il personaggio che nel 2008 aveva lasciato l'azienda di viale Mazzini con il passaggio a Mediaset era caduto in una serie di insuccessi.

Amadeus è l’esempio di una vera e propria rinascita televisiva. Il personaggio che nel 2008 aveva lasciato l’azienda di viale Mazzini e “L’eredità” di cui è stato il primo conduttore, con il passaggio a Mediaset era incappato in una serie di insuccessi che ne aveva minato fortemente la personalità. Sono stati quattro anni di buio assoluto per il conduttore, all’anagrafe Amedeo Umberto Rita Sebastiani. Era precipitato in un tunnel da quale sembrava difficile uscire. La riconquista della popolarità ed il ritorno al successo gli sono stati offerti proprio da Rai1 ma ha dovuto fare una nuova gavetta abbastanza lunga e complicata.

Dopo la conduzione di “Mezzogiorno in famiglia il vero e proprio riscatto è arrivato con Tale e Quale Show. Era stato Carlo Conti a volerlo nel suo programma di imitazioni e Amadeus era riuscito a catturare l’attenzione del pubblico grazie ad una parodia in particolare: quella di Amanda Lear. Forse neanche lui si aspettava tale gradimento di pubblico per un’imitazione nata probabilmente per gioco e senza molte pretese. Invece non fu così e il programma di Carlo Conti ha rappresentato la tappa fondamentale che lo ha portato poi alla conduzione di “Reazione a catena“, uno dei successi dell’estate di Rai1. Attualmente infatti “Reazione a catena“, come anche negli anni passati, è riuscito a catalizzare l’attenzione dei telespettatori grazie ai giochi di parole e ai legami esistenti nella lingua italiana.

amadeus reazione a catena

Amadeus ha condotto anche le versioni serali del gioco, conquistando quest’anno un gradimento di pubblico maggiore, grazie ad una scelta più oculata degli ospiti. Ma sono stati soprattutto tre giovani di Monza e Brianza che si sono presentati con il nome de “I tre di denari“, a contribuire ancora di più al successo del programma infiammando il web che li ha supportati dall’inizio alla fine.

amadeus stasera tutto può succedere

Precedentemente c’era stato però un altro gradimento di pubblico: quello del programma “Stasera tutto è possibile di cui la seconda rete diretta da Ilaria Dallatana ha mandato in onda due edizioni. E ce ne sarà una terza prevista per il prossimo autunno.

Dunque Amadeus ha avuto la sua rivincita ed è riuscito a riscattarsi da una scelta sbagliata: lasciare un programma di grande successo come “L’eredità” e affrontare l’ignoto a Mediaset. Il personaggio è l’ulteriore esempio di come, molto spesso, la popolarità è legata alla rete in cui si lavora. Esempi illustri in passato sono stati quelli di Pippo Baudo e Raffaella Carrà, solo per citarne alcuni: protagonisti del piccolo schermo di Rai 1 che, cambiata casacca, non sono riusciti a mantenere intatto il loro appeal e sono caduti in disgrazia.

i soliti ignoti il ritorno

Questo dunque è il momento d’oro di Amadeus. Una volta conclusa “Reazione a catena“, torna su Rai 1 nella fascia dell’access prime time con il programma “I soliti ignoti – il ritorno. Niente vacanze quest’anno per il conduttore, accanito tifoso dell’Inter, che ha dato al suo secondo figlio il nome di José in onore di José Mourinho.

La continua ascesa potrebbe anche proiettare Amadeus sul palcoscenico del Festival di Sanremo. Un’ipotesi che pare al momento improbabile, ma come si sa in televisione “tutto è possibile”.